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EIC Accelerator (ex Strumento PMI) Pilot

Novità 2020 

 

  • La scadenza del 18 marzo 2020 è stata posticipata al 20 marzo 2020 h17.00 (18 marzo 2020)

 

  • Per la scadenza del 18 marzo 2020, la Commissione auspica e invita a presentare innovazioni e soluzioni riguardanti l'emergenza Covid-19: /covid19/eic-accelerator-e-covid-19/  (13 marzo 2020)

 

  • Focus su aziende "led by women": a partire dalla scadenza di maggio 2020, il 25 % delle aziende invitate alle interviste dovrà assicurare che un ruolo centrale in azienda (CEO o posizioni equivalenti) sia ricoperto da una donna. (2 marzo 2020)

 

  • la cut off di maggio 2020 sarà interamente dedicata ai Macro Temi del Green Deal, così come fissati negli 8 obiettivi sostenibili della Comunicazione di dicembre 2019 della Commissione europea. Date un'occhiata anche ai cd. settori politici specifici attinenti l'Iniziativa. (2 marzo 2020)

 

https://ec.europa.eu/info/news/increase-funding-game-changing-green-innovation-and-woman-led-companies-2020-feb-10_en

 

Nuovo Work Programme EIC - Enhanced European Innovation Council (EIC) pilot 2018-2020_VERSIONE DRAFT

 

L'application form sarà revisionato a breve.

 

Descrizione dello strumento

 

La Fase pilota 2019-2020 dell’Accelerator (ex SME Instrument) dello European Innovation Council è dedicato ad aziende e start up a vocazione fortemente innovativa, con l’obiettivo di accelerare i loro processi di crescita sui mercati europei e globali (scaling up). Tra le principali novità introdotte segnaliamo:                                                                                                              

  • un budget di circa 1,2 miliardi di euro;
  • la cancellazione della Fase 1 SME Instrument, con ultima scadenza fissata al 5 settembre 2019;
  • la domanda potrà essere presentata soltanto dalla singola azienda (subcontratti consentiti);
  • integrazione del precedente meccanismo di Fase 2 SME Instrument, attraverso un finanziamento in equity, a partire dalla scadenza del 9 ottobre 2019. Da questa scadenza in poi, sarà dunque possibile presentare una domanda di finanziamento attraverso grant onlyoppure una domanda combinata di blended finance che include il finanziamento in grant ed equity. 

In ogni caso diventa sempre più importante inserire in proposta un chiaro e ambizioso piano di sviluppo e crescita, compreso il dettaglio sulle potenziali coperture finanziarie.

 

Il finanziamento in grant servirà a finanziare lo sviluppo tra TRL 6 e TRL 8, prevedendo un contributo comunitario tra 0,5 e 2,5 milioni di euro, al tasso di finanziamento del 70%. 

 

Il contributo in equity, invece, sarà negoziato dopo la sigla del contratto grant tra azienda e Commissione e sarà finalizzato a facilitare i cd market uptake e deployment delle innovazioni in oggetto. Nella Fase pilota 2019-2020 non è consentito richiedere un contributo esclusivamente in equity. Ulteriori dettagli sulla parte di equity dell’Accelerator sono contenute nell' EIC Fund – Pilot Investment Guidelines.

 

Ricordiamo che, a partire dalla scadenza del 9 ottobre 2019, il modello di presentazione della domanda (Template - Vedi sotto) è stato modificato e integrato. Tra le principali novità, ricordiamo che è ora obbligatorio fornire una serie di informazioni inerenti gli aspetti finanziari dell'azienda (excel file) e allegare una presentazione (pitch) dell'idea progettuale. Al momento la Commissione non ha fornito un modello predefinito fornito di pitch.

 

Le aziende finanziate da EIC Accelerator, inoltre, potranno beneficiare di servizi dedicati di coaching e di accelerazione di impresa.

 

Scadenze 2019-2020:

 

- nel 2019: 09/10 

- nel 2020: 08/01; 18/3; 19/5; 7/10

 

Materiale utile

 

- Work programme EIC - Enhanced European Innovation Council (EIC) pilot 2018-2020

 

- Guide for applicants


- FAQ EIC


EIC Accelerator Data Hub

 

EIC Accelerator pilot_ Proposal template_PartB

EIC Accelerator pilot_Proposal template_Part B - Annexes 1-3

EIC Accelerator pilot_Annex 4 Financial information

 

- EIC Roadshow APRE, 28 giugno 2019

 

Per maggiori informazioni: pmi@apre.it

 

 

 

Informazioni utili sul precedente Strumento PMI

 

- Guidelines for applicants

 

Template Fase 1 2018-2020

 

- Template Fase 2018-2020


- Template pitch intervista Fase 2

 

- Il template commentato della rete europea dei National Contact Point PMI_2nd  version


- Come preparare le interviste di Fase 2: consigli dalla rete europea dei National Contact Point PMI

  

 

Materiale utile:  

 

- Guida alla compilazione del Wizard (il questionario di autovalidazione per le PMI):clicca qui

- General Annexes: clicca qui 

- Quali criteri sono considerati dagli esperti valutatori SME Instrument?

- Final report SME Instrument Fase 1

- Lista dei valutatori SME Instrument clicca qui

 

- Report EASME 2016

- Report EASME 2017

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Lo Strumento PMI è uno schema di finanziamento  pensato per quelle aziende che sviluppano innovazione (di prodotto, di servizio, di processo e di business model) al fine di guadagnare competitività sui mercati europei e globali.

 

SME Instrument è stato inserito nel Work Programme 2019 – 2020 Enhanced European Innovation Council (EIC) pilot. Esso sarà caratterizzato da un approccio puramente bottom up, con la possibilità per le aziende, dunque, di presentare proposte in diversi ambiti tecnologici e applicativi.

 

In generale, l’obiettivo è quello di soddisfare i bisogni finanziari delle PMI mediante una struttura composta da tre fasi che ricalcano l’intero ciclo innovativo: dalla valutazione della fattibilità tecnico-commerciale dell’idea, passando per lo sviluppo del prototipo su scala industriale e della prima applicazione sul mercato fino ad opportunità di networking per la fase della commercializzazione.

 

 

LE TRE FASI 

 

1Fase I - Proof-of-concept

 

Analisi della fattibilità tecnico-scientifica e del potenziale economico-commerciale dell’idea progettuale. Le attività in questa fase comprendono (tra le altre) l’analisi dello stato dell’arte, la valutazione del rischio, l’analisi del regime della proprietà intellettuale, la ricerca di eventuali partner, l’analisi di mercato e dei competitor, lo sviluppo della strategia di commercializzazione, ecc. L'obiettivo è quello di definire ulteriormente le caratteristiche chiave del percorso di commercializzazione in linea con la strategia aziendale.

La proposta in Fase 1 consiste nella presentazione di un Busines Plan  (secondo il template di dieci pagine impostato dalla Commissione europea) nel quale verranno fornite le informazioni principali relative al progetto che si intende sviluppare. Il risultato di questa fase è la realizzazione di un Business Innovation Plan più elaborato che indica nel dettaglio le azioni che l’azienda intende mettere in atto per sviluppare l’innovazione e portarla sul mercato. Tale documento sarà il punto di partenza nel caso si volesse presentare la proposta in Fase 2.

Finanziamento/durata: contributo forfettario di 50.000 euro per un progetto della durata di massimo 6 mesi

Ultima cut off prevista: 5 settembre 2019

 

 

2Fase II – Sviluppo e Dimostrazione 

 

Si tratta del progetto di "market replication" vero e proprio, della realizzazione dell’idea progettuale e dello sviluppo di nuovi (o migliorati) prodotti, servizi o tecnologie innovative, pronte per essere commercializzate a fine progetto. Le attività si incentrano su sviluppo, dimostrazione e validazione del prototipo su scala industriale, verifica delle performance ed eventuale miniaturizzazione fino alla prima replicazione sul mercato. Fondamentali le attività di c.d. pre-marketing.

La proposta in Fase 2 consiste nella presentazione di un Business Plan più approfondito rispetto a quello di Fase 1, secondo il template di 30 pagine pre-impostato dalla Commissione europea. L'azienda può presentare la proposta di fase 2 sulla base degli studi di fattibilità elaborati in Fase 1 o presentare domanda diretta di accesso alla Fase 2 nel caso in cui l’azienda abbia già sviluppato il Business Plan per mezzo di altre forme di finanziamento. In questo caso per accedere alla Fase 2 non è necessario aver partecipato alle Fase 1.

 

Finanziamento/durata: co-finanziamento al 70% per proposte il cui contributo comunitario si aggira tra 0.5 e 2.5 milioni di euro. La durata indicativa del progetto va dai 12 ai 24 mesi.

 

A partire dalla cut off del 9 ottobre 2019 sarà possibile presentare una domanda di finanziamento attraverso grant, secondo le attuali regole SME Instrument Fase 2, oppure una domanda combinata di grant ed equity. Sempre dal 9 ottobre 2019 lo Strumento diventerà monobeneficiario. 

 

I beneficiari di Fase 1 e Fase 2 portanno beneficiare dei servizi di coaching attraverso le attività Enterprise Europe Network.

 

 

3Fase III - Commercializzazione 


Non prevede un finanziamento diretto ma  un supporto nel facilitare l'accesso a ulteiori finanziamenti dal settore privato e a ulteriori opportunità di networking che permettano di immettere l’innovazione sul mercato e garantire il supporto al progetto anche nel lungo periodo.

Aver superato le prime due fasi rappresenta un Quality Label (etichetta di qualità) che garantisce supporto indiretto all’accesso alla finanza di rischio, al dialogo con gli investitori privati (ventur capital o business angels), all’assistenza nello sviluppo del networking e nella partecipazione ad eventi promozionali,a  training avanzati.

 

 

Ricordiamo che su SME Instrument vige la regola "Una proposta/un progetto alla volta", in virtù della quale una azienda deve dedicarsi a quella idea progettuale che ritiene avere il più alto potenziale di successo sul mercato.

 

Un’altra caratteristica importante è rappresentata dalla possibilità di presentare le proposte (Fase 1 e Fase 2) in più scadenze nel corso dell’anno, essendo lo Strumento PMI una c.d.open call.

 

Cut off EIC Accelerator Pilot

SME Instrument 2019-2020

 

CUT



 

 

 Il budget stanziato per SME Instrument 2019 - 2020 sarà allocato nella seguente maniera: 

 

Budget 





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Contatti APRE: pmi@apre.it

Antonio Carbone: carbone@apre.it

Valentina Fioroni: fioroni@apre.it

Alessia Rotolo: rotolo@apre.it

Renato Fa@ fa@apre.it



Di seguito riportiamo alcuni video in cui l'NCP (National Contact Point) italiano Antonio Carbone chiarisce e spiega alcuni punti cruciali dell'EIC Accelerator.

 

Chi può partecipare? 

 

Cosa viene finanziato?

 

Qual è l'entità del finanziamento?

 

Gli elementi di una proposta di successo

 

Quando è possibile presentare una proposta?

 

Quando l'impresa può chiedere l'equity e come può essere utilizzato?

 

EIC investment vs Private Equity

 

Come funziona la procedura di valutazione e chi viene selezionato per l'intervista?

 

Chi rappresenta l'azienda nella fase dell'intervista a Bruxelles?

 

 

 

 
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