Budget € 610 milioni per tutta la durata del
Programma Quadro.
Obiettivo
L'8° tema intende
approfondire la conoscenza delle nuove sfide che l'Europa si trova
ad affrontare nel settore sociale, economico, culturale e politico.
La maggiore comprensione dei fenomeni indagati sarà la base per
formulare in modo consapevole le politiche nei corrispettivi
settori.
Potenziali utenti di tale tema sono le
università, gli enti di governo locali e nazionali, associazioni
d'imprese, associazioni sindacali, ONG, istituti finanziari,
istituti statistici, agenti di sviluppo dell'innovazione,
associazioni di cittadini, PMI, ecc.
Tematiche di ricerca
L'8° tema suddivide i temi di ricerca in "aree tematiche" che a
loro volta vengono dettagliate in "topic". Di
seguito sono elencate le 8 attività e le relative aree
tematiche. I topic saranno dettagliati nel programma di lavoro che
troverete nella sezione "Bandi". Il budget stanziato per finanziare
i progetti di ricerca lungo i 7 anni di programma quadro, sono
130.5 milioni di euro.
Attività
1. Crescita, impiego e competitività
in una società della conoscenza
Tale attività mirerà a sviluppare ed integrare la ricerca in
ambiti quali la crescita, l'impiego e la competitività, allo scopo
di accrescere ed integrare la comprensione di tali questioni per
proseguire lo sviluppo di una società della conoscenza. Sarà di
beneficio alla politica e sosterrà il progresso verso il
raggiungimento di tali obiettivi. La ricerca integrerà i seguenti
aspetti:
Il ruolo della conoscenza in continuo cambiamento in ambito
economico, incluso il ruolo svolto dalle diverse tipologie di
conoscenze e competenze, dall'istruzione e l'apprendimento continuo
e gli investimenti immateriali.
Le strutture economiche, le questioni relative a cambiamenti
strutturali e produttività, incluso il ruolo svolto dal settore dei
servizi, della finanza, della demografia, dalla richiesta ed i
processi di cambiamento a lungo termine.
Questioni istituzionali e politiche, incluse le politiche
macroeconomiche, i mercati del lavoro, i contesti istituzionali, la
coerenza ed il coordinamento delle politiche.
Verranno incluse le nuove ed importanti sfide ed opportunità
conseguenti all'incremento della globalizzazione, le economie
emergenti, il ricollocamento e l'allargamento dell'UE. Le questioni
relative all'impiego comprenderanno anche la disoccupazione e
l'erroneo sfruttamento delle risorse lavorative disponibili.
Questa attività si suddivide in tre aree tematiche:
- Cambiare il ruolo della conoscenza attraverso l'economia
- Cambiamenti strutturali nella società della conoscenza
europea
- Istituzioni e politiche in Europa
2. Combinare gli obiettivi economici,
sociali ed ambientali in una prospettiva
europea
In questo modo si mira a sostenere lo scopo della società che è
quello di combinare gli obiettivi economici, sociali ed ambientali
e di migliorare così le basi per lo sviluppo sostenibile. La
ricerca nell'ambito di questa attività verterà su due temi
interrelati tra loro:
- Come i modelli socio-economici europei e quelli esterni
all'Europa hanno gestito la combinazione degli obiettivi, le
condizioni in cui ciò si è svolto incluso il ruolo del dialogo, il
partenariato sociale, il cambiamento istituzionale e la loro
abilità di affrontare nuove sfide.
- La coesione economica tra le regioni e lo sviluppo regionale
nell'Europa allargata; sia la coesione sociale (incluse le
disuguaglianze, la protezione ed i servizi sociali, le politiche di
imposizione fiscale, le relazioni etniche, l'istruzione e
l'esclusione sociale, la salute) che il suo legame con i problemi
sociali come la povertà, l'alloggio, il crimine, la delinquenza e
le droghe.
Nell'affrontare tali questioni, verrà tenuta in
considerazione l'esistenza di alternanze o sinergie tra gli
obiettivi economici, sociali ed ambientali nel contesto mondiale,
gli aspetti spaziali, la sostenibilità a lungo termine e le
questioni legate ai paesi in via di sviluppo.
Questa attività si suddivide in tre aree tematiche
- Approcci per la combinazione di obiettivi e modelli
socio-economici
- Coesione regionale e sociale
- Questioni trasversali
3. I principali orientamenti nella società
e relative implicazioni
Lo scopo è quello di comprendere e valutare le implicazioni di
particolari tendenze nella società europea che hanno comportato
maggiori conseguenze per i cittadini, per la loro qualità della
vita e per le politiche, fornendo quindi un sostegno per molte aree
politiche. La ricerca empirica e quella teorica verteranno
inizialmente su tre tendenze:
- Il cambiamento demografico, compreso l'invecchiamento della
popolazione, il tasso di natalità e la migrazione.
- I cambiamenti relativi allo stile di vita, la famiglia, il
lavoro, i consumi, la salute e la qualità della vita comprese le
questioni relative ai bambini, i giovani ed i disabili.
- Le interazioni culturali in prospettiva internazionale comprese
le tradizioni di società differenti, la diversità di popolazione,
la discriminazione, il razzismo, la xenofobia e
l'intolleranza.
Verranno incluse anche le questioni relative al genere ed il
cambiamento dei valori. Inoltre, i cambiamenti relativi alla
criminalità ed alla percezione del crimine verranno esaminati,
unitamente ai cambiamenti nella responsabilità solidale.
Questa attività si suddivide in tre aree tematiche:
- Cambiamenti demografici.
- Orientamenti della società e stili di vita Interazioni
culturali in una prospettiva internazionale.
4. L'Europa nel mondo
L'obiettivo è quello di comprendere le mutevoli interazioni e le
interdipendenze tra le regioni del mondo e le conseguenti
implicazioni per le regioni interessate, in particolar modo per
l'Europa, e le questioni relative alla gestione delle minacce e dei
rischi emergenti in un contesto mondiale ed il conseguente legame
con i diritti umani, le libertà ed il benessere. La ricerca
coinvolgerà due linee correlate:
- Flussi commerciali, finanziari, investimenti, migrazione e
relativo impatto; lo sviluppo irregolare, la povertà e la
sostenibilità; le relazioni politiche ed economiche e la governance
globale. In questo modo verranno esplorate le interazioni culturali
compresi i mezzi d comunicazione e le religioni, e determinati
approcci non-europei.
- I conflitti, cause e risoluzioni; il rapporto tra sicurezza e
fattori destabilizzanti quali la povertà, il crimine, il degrado
ambientale e la scarsità delle risorse; il terrorismo, cause e
conseguenze; politiche di sicurezza e percezione dell'insicurezza e
dei rapporti civili e militari.
In entrambi i casi verranno affrontati i temi relativi al ruolo
dell'Europa nel mondo, lo sviluppo del multilateralismo e del
diritto internazionale, la promozione della democrazia e dei
diritti fondamentali nelle varie accezioni e l'immagine che
l'Europa da di sé.
Questa attività si suddivide in tre aree tematiche:
- Interazioni ed interdipendenze tra le regioni del mondo e
relative implicazioni
- Conflitti, pace e diritti umani
5. Il cittadino nell'Unione
Europea
Nel contesto del futuro sviluppo dell'Unione Europea,
l'obiettivo è quello di migliorare, in primo luogo, la comprensione
delle questioni concernenti sia il raggiungimento della "proprietà"
democratica e la partecipazione attiva da parte dei cittadini che
di una governance reale e democratica, e, in secondo luogo, le
diversità dell'Europa e le comunanze in termini di cultura,
istituzioni, diritto, storia, lingue e valori. La ricerca verterà
su:
- La partecipazione (compresa quella giovanile), la
rappresentanza, la responsabilità e la legittimità; la sfera
pubblica europea, i mezzi di comunicazione e la democrazia; varie
forme di governance nell'Unione Europea ed i processi politici; il
ruolo della società civile; la cittadinanza ed i diritti; i valori
legati alla popolazione.
Differenze e somiglianze europee, comprese le origini storiche e
l'evoluzione; le differenze tra le istituzioni (comprese le
normative, la pratica, le leggi); l'eredità culturale; varie
visioni e prospettive per l'integrazione europea compreso il punto
di vista della popolazione; l'identità; gli approcci a culture a
coesistenza multipla; il ruolo della lingua, le arti e le
religioni; le attitudini ed i valori.
Questa attività si suddivide in due aree tematiche:
- Partecipazione e Cittadinanza in Europa
- Diversità e somiglianze in Europa
6. Indicatori scientifici e
socio-economici
In vista del miglioramento dello sfruttamento degli indicatori
nelle politiche, lo scopo è quello di sviluppare una più profonda
comprensione del loro utilizzo nell'attuazione e sviluppo delle
politiche, e di proporre miglioramenti negli indicatori e nei
metodi per il loro utilizzo. La ricerca verterà su:
- Come vengono utilizzati gli indicatori negli obiettivi
politici, nello sviluppo ed attuazione delle politiche, in svariati
settori, dai macro ai micro livelli, l'adeguatezza degli indicatori
già esistenti ed il loro utilizzo, proposte per nuovi indicatori e
serie di indicatori.
Come le politiche basate sui fatti potrebbero essere sostenute in
modo più efficace dagli indicatori e relativi metodi di utilizzo;
indicatori per politiche con obiettivi multipli, per il
coordinamento e la regolamentazione delle politiche; sostegno per
tali indicatori attraverso statistiche ufficiali.
Sfruttamento di indicatori e relativi approcci per la valutazione
di programmi di ricerca compresa la valutazione dell'impatto.
Questa attività si suddivide in quattro aree tematiche:
- In che modo gli indicatori vengono utilizzati nella
politica
- Necessità di nuovi, migliori e più appropriati indicatori
- Fornire statistiche ufficiali di fondo
- Sfruttamento degli indicatori e relativi approcci per la
valutazione dei programmi di ricerca
7. Attività di previsione
L'obiettivo è quello di fornire ai policy-maker nazionali,
regionali e comunitari, delle conoscenze per l'identificazione
preventiva delle sfide a lungo termine e delle aree di interesse
comune che possano supportarli nella formulazione delle politiche.
Verrano coperte quattro aree di attività:
- Previsione socio-economica ad ampio raggio relativa ad un
numero limitato di sfide chiave ed opportunità per l'Unione
Europea, attraverso l'esplorazione di argomenti quali il futuro e
le implicazioni dell'invecchiamento della popolazione, la
migrazione, la globalizzazione delle conoscenze, i cambiamenti nel
crimine ed i principali rischi.
- Previsioni tematiche più focalizzate sugli sviluppi sia in
ambiti di ricerca emergenti o ambiti di ricerca trasversali già
esistenti, che sul futuro delle discipline scientifiche.
- Previsioni sui sistemi e le politiche di ricerca in Europa e
sul futuro degli attori chiave coinvolti.
- Apprendimento reciproco e cooperazione tra iniziative
preventive nazionali e/o regionali; cooperazione tra UE, paesi
terzi ed iniziative preventive internazionali.
Questa attività si suddivide in quattro aree tematiche:
- Identificazione preventiva delle sfide a lungo termine nella
scienza, nella tecnologia e nell'innovazione
- Previsioni tematiche focalizzate
- Sistemi e politiche di ricerca in Europa
- Apprendimento reciproco e cooperazione
8. Attività Strategiche
Tale parte del programma di lavoro descrive determinate attività
"orizzontali" necessarie per la corretta attuazione della priorità
tematica specifica, in particolar modo per quanto riguarda i
bisogni politici imprevisti, la cooperazione internazionale, la
disseminazione delle attività del programma e gli studi
strategici.
Vista la forte dimensione internazionale della ricerca, la
cooperazione internazionale verrà sviluppata in tutte le aree
tematiche. Azioni di cooperazione internazionale specifiche
verranno intraprese su un numero di argomenti selezionati su basi
multi e bilaterali identificate sulla base delle necessità sia dei
paesi partner che di quelli europei.