Budget € 9.1 miliardi per tutta la durata del
Programma Quadro.
Obiettivo
L'importanza del settore delle Tecnologie dell'informazione e
della comunicazione per L'Europa emerge sia dal fatto che esso
rappresenta il 6-8% del PIL europeo, e sia perché le TIC risultano
essere vitali per andare incontro alle sfide della globalizzazione
incentivando l'innovazione, la creatività e la competitività del
sistema economico,sviluppare la scienza dell'avanguardia in tutti i
settori scientifici e tecnologici, rendere il settore pubblico
europeo più efficiente e modernizzare altri settori che vanno
dall'educazione all'energia, affrontare le sfide della società,
migliorando la qualità di vita e andando incontro alle esigenze di
una società più anziana.
Per questi motivi, "Tecnologie dell'informazione e della
comunicazione" è uno dei temi chiave del 7° Programma Quadro per la
ricerca e lo sviluppo tecnologico.
La ricerca su TIC nel VII Programma Quadro si focalizza su 7
sfide o "challenges": 3 "challenges" sono focalizzate su temi che
realizzino una leadership europea industriale, le altre 4 sono
invece focalizzate su temi che realizzino obiettivi
socio-economici.
Tematiche di ricerca
Preparare le reti del futuro: le infrastrutture
dell'"information" del futuro connetteranno contemporaneamente
milioni di persone, innumerevoli organizzazioni e miliardi di
servizi - PC, cellulari, server, sensori etc.
Queste infrastrutture sosterranno gli sviluppi economici in
tutta Europa, e saranno all'origine dei nuovi servizi e opportunità
economiche. Essere leader in questo settore è essenziale per
raccogliere i benefici delle TIC in aree tanto diverse, quali il
manifatturiero e l'assistenza medica domiciliare.
La sfida che si vuole vincere è quella di rendere la rete e le
infrastrutture di servizi più robuste, sicure e capienti.
Macchine" più intelligenti, servizi migliori:
la sfida di questo settore verterà sullo sviluppo di sistemi TIC
più consapevoli di ciò che li circonda, e capaci di imparare e
interagire con le persone nella maniera più naturale possibile. In
questo modo questi robot e "manufatti intelligenti" saranno capaci
di rispondere meglio alle esigenze degli uomini.
Componenti, sistemi, ingegneria: le aziende
europee sono ad oggi leader mondiali come fornitori di componenti
elettronici ad industrie tanto varie, quali: trasporti,
telecomunicazioni, attrezzature mediche, etc. L'Europa vanta un
primato anche per le tecnologie della fotonica, plastiche
elettroniche, display flessibili e micro e nano sistemi. La sfida
quindi è quella di supportare l'industria e l'accademia europea in
questo settore strategico e assicurare che queste nuove tecnologie
soddisfino i bisogni dell'economia e della società.
Contenuti e biblioteche digitali: le tecnologie
danno la possibilità di accedere, creare e condividere i contenuti
nella misura più ampia possibile. Inoltre ci permettono di
apprendere meglio e di preservare ed arricchire il nostro
patrimonio culturale. Ad oggi sebbene siamo sommersi da
informazioni, siamo carenti di strumenti di apprendimento a
distanza (eLearning). La ricerca in questa sfida ha l'obiettivo di
incentivare lo sviluppo delle librerie digitali, aiutandoci a
creare, interpretare, usare e preservare in maniera più semplice le
risorse culturali e scientifiche e rivoluzionare l'apprendimento
attraverso tecnologie più intuitive.
Migliorare l'efficienza delle cure sanitarie:
la ricerca che sostiene questa sfida ha l'obiettivo di migliorare
la qualità, la disponibilità e l'efficienza delle cure mediche
sviluppando le tecnologie per migliorare tutto ciò che riguarda il
settore: dall'amministrazione alle immagini biomedicali, dalle cure
personalizzate domiciliari alla creazione di nuove medicine.
Ambiente, energia e trasporti. La ricerca che
sostiene questa sfida si snoda su due temi:
- Automobili intelligenti", che renderanno il sistema dei
trasporti più sicuro ed ecologico,
- Ambiente sostenibile ed efficienza energetica: sia attraverso
una maggiore ripresa degli impianti chimici, oleodotti, etc. in
modo da renderli più sicuri ed efficienti a livello energetico e
sia attraverso lo sviluppo di nuovi sistemi di monitoraggio più
efficaci sugli ambienti a rischio.
"Accesso per tutti" - enclusion:
Le tecnologie offrono molti vantaggi alla società europea, ma non
tutti ne sentono il beneficio. La società europea stà evolvendosi -
la proporzione della popolazione over 65 aumenterà dal 20% al 28%
da oggi fino al 2025, e dal 2050 si prevede che gli anziani saranno
più del 160% dal livello del 1985. Le tecnologie possono aiutare a
far fronte a questa sfida, estendendo il tempo che le persone
anziane possano vivere in maniera più indipendente nei loro
ambienti preferiti e fornire le nuove generazioni di prodotti e
servizi per aiutare l'integrazione delle persone a rischio di
esclusione. I nuovi servizi saranno di supporto alla società civile
ed apriranno nuove opportunità anche all'industria europea.
Oltre le sfide: tecnologie future ed emergenti
Accanto alle 7 sfide sopra riportate, il tema TIC, nell'ambito
dell'area delle "Tecnologie Future ed Emergenti (FET)", supporta
anche la ricerca di frontiera, ad alto rischio. La ricerca si basa
sull'esplorazione di strade fortemente interdisciplinari
sviluppando nuovi concetti e dimostrando nuove possibilità per
nuovi mercati.