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L'Iniziativa Tecnologica Congiunta sulle Celle a Combustibile e l'Idrogeno (FCH2 JTI)

L’Iniziativa Tecnologica Congiunta (in inglese: Joint Technology Initiative – JTI) sulle Celle a Combustibile e l’Idrogeno (Fuel Cells and Hydrogen – FCH) è un partenariato pubblico-privato[1] (PPP) su scala europea concepito, sulla base dell’articolo 187 del Trattato sul funzionamento dell’UE. A questo proposito, il nuovo Regolamento H2020[2] definisce l’Iniziativa Tecnologica Congiunta come “PPP istituzionale”.

 

Allo strumento dell’Iniziativa Tecnologica Congiunta la Commissione europea fa ricorso solo in casi eccezionali, cioè quando gli strumenti a disposizione (incluso il Programma Horizon 2020) non sono sufficienti o adeguati per affrontare determinate sfide in termini di R&I in certi settori che sono strategici per la competitività europea. Il Piano Strategico per le Tecnologie Energetiche (SET-Plan)[3] [4], adottato dal Consiglio europeo[5] [6], fa rientrare le celle a combustibile e l’idrogeno tra le tecnologie chiave per permettere all’Europa di raggiungere i suoi obiettivi energetici e climatici del 2020, oltre a identificare l’Iniziativa Tecnologica Congiunta come esempio da seguire nell’implementazione delle Iniziative Industriali Europee previste dal Piano stesso.

 

L’Iniziativa in questione, lanciata per la prima volta nel 2007[7] (Settimo Programma Quadro), si concentra su un settore ben preciso, quello delle tecnologie delle celle a combustibile e dell’idrogeno, che è stimato dare un apporto importante al raggiungimento di una serie di obiettivi europei nel campo energetico e dei trasporti, tra cui la de-carbonizzazione del nostro sistema energetico e dei trasporti, il rafforzamento della nostra sicurezza energetica, la promozione di una crescita intelligente e la creazione di nuovi posti di lavoro.

 

L’Iniziativa, che è in linea e contribuisce agli obiettivi strategici di Horizon 2020, è tuttavia implementa in maniera autonoma dal Programma Quadro per la R&I dall’Impresa Comune sulle Celle a Combustibile e l’Idrogeno 2[8] (Fuel Cells and Hydrogen 2 Joint Undertaking – FCH2 JU). L’Impresa Comune FCH2 è stata stabilita nel quadro di Horizon 2020 il 6 maggio 2014 con personalità giuridica fino al 31 dicembre 2024[9]. Essa riunisce nella stessa piattaforma l’UE rappresentata dalla Commissione europea (DG RTD), l’associazione che rappresenta gli interessi delle grandi e piccole-medie imprese (NEW-IG) e l’associazione che rappresenta gli interessi delle università e dei centri di ricerca (N.ERGHY) interessati al settore delle celle a combustibile e dell’idrogeno. Alla base c’è l’idea di mettere insieme gli attori chiave del processo di innovazione per farli lavorare insieme sulla base di unimpegno a lungo termine per conseguire degli obiettivi di portata europea.

Sono gli stessi membri dell’Impresa Comune FCH2, guidati dall’industria, a:

  • definire un’agenda strategica comune pluriannuale e Programmi di Lavoro annuali;
  • lanciare (in deroga a Horizon 2020) bandi annuali, in linea con le priorità individuate nei Programmi di Lavoro annuali, per la selezione di progetti;
  • firmare gli accordi contrattuali per finanziare i progetti selezionati;
  • gestire in maniera congiunta i fondi provenienti da diverse fonti;
  • essere responsabili per le attività di comunicazione e diffusione dei risultati dei progetti finanziati.

Il contributo complessivo da parte della Commissione europea per l’intera iniziativa (2014-2020) è di 665 milioni di euro (fondi di Horizon 2020), con impegno da parte dell’industria di finanziare almeno lo stesso ammontare. Le attività finanziate dall’Iniziativa sono essenzialmente di dimostrazione o comunque vicine al mercato. Lo scopo principale dell’Iniziativa è infatti di accelerare la penetrazione sul mercato di tecnologie legate alle celle a combustibile e all’idrogeno.

 

Le regole di partecipazione al bando dell’Iniziativa Tecnologica Congiunta FCH2 sono in linea con quelle di Horizon 2020. La partecipazione è dunque aperta a tutti i soggetti giuridici e le organizzazioni internazionali che soddisfino i criteri minimi necessari per la partecipazione ai progetti finanziati all’interno di Horizon 2020 e in più:

  • almeno uno dei soggetti giuridici deve essere membro del gruppo industriale o del gruppo di ricerca che formano l’Impresa Comune FCH2;
  • il principio chiave è che la ricerca deve essere condotta in Europa.

 

Per maggiori informazioni sull’Iniziativa Tecnologica Congiunta FCH2: http://www.fch-ju.eu/


[1] Decisione No. 1982/2006/CE del Parlamento europeo e del Consiglio.

[2] Regolamento (UE) No. 1291/2013.

[3] Comunicazione della Commissione, COM(2007) 723 del 22 Novembre 2007.

[4] Comunicazione della Commissione, COM(2009) 519 del 7 Ottobre 2009.

[5] Consiglio dell’Unione europea: conclusioni sulla Comunicazione della Commissione COM(2007) 723, Bruxelles, 28 Febbraio 2008.

[6] Consiglio dell’Unione europea: conclusioni sulla Comunicazione della Commissione COM(2009) 519, Bruxelles, 12 Marzo 2010.

[7] Comunicazione della Commissione, COM(2007) 571 del 9 Ottobre 2007.

[8] L’Impresa Comune FCH2 subentra all’Impresa Comune FCH creata nel 2008 durante il Settimo Programma Quadro per la R&I.

[9] Regolamento No. 559/2014 del 6 Maggio 2014.