Sei in Ricerca Europea ›› Horizon 2020 ›› Societal Challenges ›› European Bioeconomy Challenges ›› L'Iniziativa Tecnologica Congiunta sulle Bio-Industrie (BBI JTI)

L'Iniziativa Tecnologica Congiunta sulle Bio-Industrie (BBI JTI)

L’Iniziativa Tecnologica Congiunta sulle Bio-Industrie (in inglese: Bio-Based Industries Joint Technology Initiative– BBI JTI) è un partenariato pubblico-privato (PPP) inizialmente lanciato dalla Commissione all’interno della Strategia europea per la Bio-Economia[1] ed istituito ufficialmente come Iniziativa Tecnologica Congiunta (dunque un PPP "istituzionale") secondo l’articolo 187 del TFUE nel Maggio 2014[2].

 

All’interno della bio-economia, l’Iniziativa si concentra su un’area specifica che utilizza risorse biologiche rinnovabili (cioè parti non commestibili di piante – legno e residui agricoli e forestali – e rifiuti biodegradabili) all’interno di processi industriali innovativi (le cosiddette bio-industrie) per la produzione di beni/prodotti e servizi. Essa si concentra dunque su settori industriali che tradizionalmente utilizzano risorse biologiche come principale fonte di rifornimento (settore forestale, amidi, zucchero, bio-carburanti/bio-energia, bio-tecnologia) e altri per le quali la biomassa è tra le materie prime utilizzate (settore chimico, plastica e beni di consumo).

 

Nell’ottica della Commissione europea[3], l’iniziativa ha un’importanza strategica perché mira ad accelerare la creazione di una bio-industria europea solida e competitiva a livello globale e che possa contribuire non solo agli obiettivi della Strategia “Europa 2020” (per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva) ma anche a quelli di Horizon 2020. Riguardo Horizon 2020, l’Iniziativa contribuirebbe ad affrontare soprattutto la sfida sociale 3 “Sicurezza alimentare, agricoltura sostenibile, ricerca marina e marittima e bio-economia” ma non solo perché anche le sfide sociali energetica ed ambientale sono toccate.

 

A lungo termine l’Iniziativa vuole facilitare innovazioni tecnologiche che consentano una conversione efficiente (dal punto di vista dei costi) e sostenibile[4] (dal punto di vista ambientale) della biomassa in prodotti industriali e carburanti/energia all’interno delle cosiddette bio-raffinerie in vista di mettere queste ultime in grado di competere per prezzo e qualità con prodotti basati su risorse fossili. L’Iniziativa, dunque, contribuirebbe a ridurre il fabbisogno di carburanti fossili dell’Europa, creando anche nuovi posti di lavoro.

 

Per fare questo l’Iniziativa si concentra su attività lungo l’intero processo di Ricerca & Innovazione, dalla ricerca pre-competitiva alla dimostrazione e penetrazione sul mercato di soluzioni innovative mettendo insieme all’interno dell’Impresa Congiunta BBI attori privati e pubblici che definiscono una Strategic  Innovation & Research Agenda (SIRA) ed impegnano risorse monetarie e non per raggiungere gli obiettivi strategici individuati.

In base alla SIRA, poi, i Programmi di Lavoro annuali, su cui a loro volta i bandi annuali vengono lanciati, vengono elaborati.

 

L’Impresa Congiunta BBI[5] è composta dall’UE rappresentata dalla Commissione europea (DG RTD) e l’industria organizzata nel Bio-based Industries Consortium. Il consorzio attualmente raggruppa più di 60 membri tra grandi e piccole-medie imprese europee, cluster regionali, associazioni e piattaforme tecnologiche europee che condividono il progetto delle BBI e che si impegnano a realizzarlo.

 

La Commissione europea finanzierà l’Iniziativa con 0,97 miliardi di euro (fondi di Horizon 2020) mentre il contributo dell’industria è di 2,73 miliardi di euro nel periodo 2014-2020. Di questi 2,73 miliardi di euro, 1.755 milioni di euro saranno espressamente dedicati ad attività aggiuntive come i progetti faro (cioè attività relativa a un TRL8 per la penetrazione sul mercato di prodotti innovativi).

 

 

Link utili:

 

Bio-Based Industries JU: http://www.bbi-europe.eu/

Bio-Based Industries Consortium: http://biconsortium.eu/

Bio-Based Industries JU FACTSHEET: http://ec.europa.eu/research/press/jti/factsheet_bbi-web.pdf

Bio-Based Industries Strategic Innovation & Research Agenda: http://ec.europa.eu/research/participants/data/ref/h2020/other/legal/jtis/bbi-sira_en.pdf

Bio-Based Industries JU Work Programme 2014: http://ec.europa.eu/research/participants/data/ref/h2020/other/wp/jtis/h2020-wp14-bbi_en.pdf



[1] Comunicazione della Commissione, COM(2012) 60.

[2] Regolamento del Consiglio (UE) No. 560/2014 del 6 Maggio 2014.

[3] Comunicazione della Commissione, COM(2012) 582.

[4] Il problema della sostenibilità riguarda l’impatto delle bio-industrie sulle risorse naturali (in particolare sul suolo, l’acqua e la bio-diversità) e sulla quantità e la qualità di alimenti per l’uomo e gli animali.

[5] L’Impresa Congiunta BBI è stata istituita dal Regolamento del Consiglio (UE) No. 560/2014 del 6 Maggio 2014. L’Impresa Congiunta a personalità giuridica valida fino al 31 Dicembre 2024.