Antonianna Semeraro è la vincitrice italiana del
concorso "Un disegno spaziale", promosso dalla Commissione
europea.
La vincitrice avrà, così, il privilegio di dare il
proprio nome a uno dei satelliti della costellazione del
sistema di navigazione satellitare Galileo. Il disegno
primo classificato è stato selezionato tra oltre 1500 opere.
Secondo classificato Killian Gatti di Nettuno (Roma) e
terzo Nicolò Gherardi di Guastalla (Reggio Emilia). La
vincitrice è stata premiata dal vicepresidente della
Commissione europea Antonio Tajani con un certificato e un
modellino del satellite che porterà il suo nome.
La cerimonia, che si è tenuta presso la sede della
Rappresentanza della
Commissione europea in Italia, ha visto la presenza
di numerose personalità legate al mondo dell'infanzia,
della cultura e della scienza aerospaziale. Antonianna è
stata scelta per l'Italia da una giuria nazionale composta da
illustri membri: Volker Liebig, direttore del Centro per
l'osservazione della terra dell'Agenzia Spaziale
Europea (ESRIN) di Frascati; Federico Taddia, giornalista e
conduttore radiotelevisivo; Umberto Guidoni, astrofisico
e primo astronauta europeo a visitare la Stazione
spaziale internazionale; Ettore Perozzi, fisico e divulgatore
scientifico. Dal 1° settembre al 15 novembre 2011 i
bambini che vivono nell'UE e che sono nati negli anni 2000,
2001 e 2002 - cioè negli anni in cui è stato avviato il
programma Galileo - sono stati invitati a produrre un disegno
avente attinenza con lo spazio e l'aeronautica, a
riprodurlo mediante uno scanner o una fotografia digitale e a
caricarlo sul sito web del concorso. In ciascun paese una
giuria nazionale ha selezionato i disegni migliori; il
vincitore darà il proprio nome a uno dei satelliti della
costellazione Galileo.
I primi satelliti Galileo
sono stati lanciati il 21 ottobre scorso. Ulteriori lanci
avranno luogo a intervalli regolari
fino a completare l'intera costellazione di satelliti nei
prossimi mesi. L'ordine con cui i nomi
dei bambini saranno attribuiti ai satelliti è quello
dell'ordine alfabe
in cui sono elencati gli Stati membri nella lingua
nazionale. Il programma Galileo permetterà agli utenti di
determinare con estrema precisione la loro posizione nel
tempo e nello spazio, analogamente a quanto fatto dal
GPS, ma in modo più preciso ed affidabile. Galileo è il
programma dell'Unione europea che mira allo sviluppo di
un sistema globale di navigazione satellitare sottoposto
a controllo civile europeo.tico